Con l’accordo con il Roma Fringe Festival, Romexpo assume la sua forma più completa e definitiva. Il progetto, sviluppato in collaborazione con diverse rappresentanze diplomatiche presenti in Roma, prevede l’organizzazione di convegni internazionali sull’innovazione tecnologica che hanno il duplice scopo di:

  • sviluppare i rapporti di amicizia tra i popoli, attraverso l’incontro e lo scambio delle conoscenze sui temi che hanno particolare ricaduta sull’ambiente e sul benessere degli abitanti

  • realizzare una piattaforma digitale d’interconnessione tra imprese italiane e straniere.

Romexpo a Castel Sant’Angelo

Romexpo intende infatti costruire in Roma un’occasione d’incontro universale per la ricerca, le aziende dell’innovazione e il sistema globale dei territori e delle PMI. Allo stesso tempo, vuole offrire un’opportunità irrinunciabile per internazionalizzare “in casa” le imprese italiane; sfruttando occasioni d’incontro come quella rappresentata da Milano Expo che richiamerà anche a Roma decine di delegazioni o del prossimo Giubileo.

Dopo l’incontro gastronomico tra l’associazione mondiale dei cuochi cinesi e quella dei cuochi professionisti italiani, il 19 giugno avranno luogo due eventi: l’arrivo a Roma della delegazione cinese dell’Hubei con quasi trecento imprenditori, ed il convegno inserito nel programma della “European Sustainable Energy Week, “Verso il 2030: idrogeno e pile a combustibile per rilanciare l’occupazione e la crescita economica sostenibile, organizzato in collaborazione con H2IT, Associazione Italiana Idrogeno e celle a combustibile e Cinque International.

Romexpo a Castel Sant’Angelo

 

Il duplice atterraggio nell’area di Castel Sant’Angelo di questi progetti Roma Fringe Festival, sulla concentrazione di linguaggi teatrali, e Romexpo, sulla ricerca internazionale e sul confronto tra i popoli, consente di garantire alla capitale un’area internazionale per accogliere cittadini e turisti.