Banda Kurenai
Palco B: Mer 03/07 ore 23,30 Gio 04/07 ore 20,30 Ven 05/07 ore 22,00

Il protagonista si muove, agisce, senza mai uscire di scena, su un palco vuoto. I suoi movimenti evocano i luoghi dove la ” voce” esterna che lo guida vuole condurlo. Mentre proviamo sorgono domande : ” la voce che sentiamo è la sua stessa voce alterata dal desiderio di modificare la realtà?” e ancora…: ” la voce è nascosta in qualche luogo e quello a cui assistiamo è una simulazione virtuale?”. Non lo sappiamo. Non è importante. Non ancora. Lasciamo che lo spettacolo viva, che assuma significati diversi fino a trovare una sua giusta dimensione. Ecco. Lasciare la porta aperta è di certo una caratteristica del nostro teatro, perchè non solo il pubblico si ponga domande, ma anche noi. Continuamente.

LOC ANDINA MY NAME 2013

PERCHÈ E COME…

La nostra idea di teatro è concentrata in modo totale sull’attore, sulle sue dinamiche, sulla sua resistenza, sulla sua capacità di trasformazione, sulla sua disponibilità sul palco. Nei nostri spettacoli gli attori vivono in scena: non escono, non si assentano, restano a raccontare il non detto con un gesto, uno sguardo, un silenzio; in poche parole si rendono totalmente partecipi dell’azione teatrale e totalmente consapevoli dell’energia che occorre perché questa si realizzi. Non sempre è facile: ed è per questo che la realizzazione di uno spettacolo per noi richiede un tempo non prestabilito, un tempo necessario perché la nostra idea di partenza prenda vita e esista. Ci piace definire il nostro teatro un luogo di osservazione e di ascolto dentro il quale le immagini, le parole, i corpi e i suoni possano vivere contemporaneamente e senza prevalenze lasciando all’attore e a chi lo dirige il tempo e la libertà di capire davvero dove lo spettacolo con la sua storia intende portarli. Il lavoro del gruppo punta da sempre l’attenzione sulle dinamiche del corpo dell’attore, nell’iniziare un nuovo spettacolo la prima parola d’ordine è energia: energia del corpo che cresce e crea la voce del personaggio, energia che scorre tra il protagonista, gli oggetti, il pubblico. Noi crediamo in un teatro nel quale la drammaturgia del gesto, del respiro, del silenzio possa estendersi attraverso l’attore fino a formare un corpo unico.

È importante….

L’elemento importante e imprescindibile è il punto di partenza: un personaggio che vive sulla scena un disagio nei confronti della realtà, e la attraversa col desiderio di disfarla, trasformarla, ricostruirla. L’idea dello spettacolo è nata quando la regista (e autrice del testo) ha scritto il monologo iniziale…e l’ha scritto con in testa il personaggio Roberto Zucco dell’omonimo testo di Koltès. Poi Roberto ha lasciato il posto al nostro personaggio senza nome: un paio di pantaloni, gli occhiali da sole, una camminata diritta. E il resto è arrivato da solo…nel momento in cui l’attore trova il corpo del suo personaggio desidera viverlo, e allora deve parlare, agire, muoversi, e scoprire le geometrie necessarie allo spettacolo, e mentre l’attore “cerca” l’autrice scrive, elabora, immagina…e il testo nasce.
L’allestimento di MY NAME è molto semplice: un palco vuoto e una sedia.
Un attore.  Suoni. Una voce esterna. Tre canzoni.

CONTATTI: gruppolimpido@libero.it

Raffaella Russo-3496184568—-Anna Russo- 3284592121

LA COMPAGNIA-CHI SIAMO, DOVE ANDIAMO…

Banda Kurenai è solita chiudersi dentro uno spazio neutro a immaginare. Vengono fuori cose. Quelle cose noi le mettiamo insieme e costruiamo uno spettacolo. Spesso immaginiamo cose grandiose: luci, costumi, effetti speciali e quel tipo di idee che vengono immaginando la reazione del pubblico. Ecco. Le cose grandiose finiscono inevitabilmente per ridimensionarsi, per relegarsi da sole e senza polemica in qualche altro luogo. A questo punto ci resta quello che abbiamo: il nostro corpo, la nostra voce, e spesso qualche sedia di legno giacchè la regista è figlia di falegname e la sua immaginazione viene da li. Ecco fatto.

La Banda è nata nel 2008 all’interno dell’Associazione Gruppolimpido la quale forma brillantemente attori non convenzionali. Si sentiva l’esigenza di creare uno spazio esclusivamente dedito alla creazione teatrale ed ecco che è venuta fuori la banda con lo spettacolo “quando non avrò più male” (promo: http://www.youtube.com/watch?v=ysPI5VSmIKg )tratto da Antigone di J. Anouilh rappresentato a Genova, Ourense, S. Ginesio,Savignone.

Nel 2010 : “IO VIVO-delirio per attore solo-” (link video: http://www.youtube.com/watch?v=z1CPEe7IsN8   )  tratto da Caligola di A. Camus che ha debuttato il 3 dicembre al Teatro Cargo di Genova. In aprile 2011 Banda Kurenai è stata invitata in due Festival in Spagna (Santiago de Compostela e Ourense), al MITEU FESTIVAL di Ourense “IO VIVO” ha ricevuto la menzione speciale della giuria, nel 2011/2012 lo spettacolo è stato rappresentato a Genova (teatro dell’Ortica e vetrina TILT), a Sarzana (festival NIN), Torino (rassegna DIE MAUER). La nuova produzione (2013) ” MY NAME”ha debuttato a Genova in marzo e replicato a Sarzana e al Festival MITEU a Ourense, Spagna.

Oggi la banda è composta da Raffaella Russo (regista e formatrice teatrale non convenzionale) Carlo Strazza(attore e uomo sensibile) Anna Russo(organizzatrice con il fuoco dentro) Davide Aloi (tecnico, falegname, tuttofare, filosofo).

La banda deve il suo nome a un breve romanzo del magnifico autore giapponese Yasunari Kawabata “la banda di Asakusa” che narra le vicende di una banda(la banda kurenai) dedita al teatro e ai piccoli crimini, Yumico e i suoi compari sono soliti lasciare bigliettini in giro per la città con l’annuncio delle rappresentazioni.

GRUPPOLIMPIDO/BANDA KURENAI FA PARTE DI TILT-TEATROINDIPENDENTELIGURE.

SITI WEB:

http://gruppolimpidokurenai.wix.com/teatro

http://www.tilteatro.it/

FB:

https://www.facebook.com/banda.kurenai.9