di Juliette Wayenberg
Palco C: Dom 30/06 ore 22,00 Lun 01/07 ore 23,30 Mer 03/07 ore 20,30

Locandina Lei gli direbbe

“Quando lo avevano portato via le braccia intralciate dietro la schiena e lei aveva visto il suo viso nel bagliore dei fari lui aveva gridato “Ti amo” Con un rovescio un giovane lo aveva colpito al viso
Aveva gridato ancora “Degno contro” Sì, aveva detto ancora “Contro”
Si era chiesta a lungo se aveva capito bene, ma in fondo ne era sicura Contro era una parola sua
E poi aveva provato Sì a sorriderle”

“Lei gli direbbe” è una storia di amore e di lotta. Una donna, Lei, da tre anni cerca di ottenere dal Ministero l’autorizzazione per andare a trovare il suo compagno, Lui, sull’isola dove è rinchiuso come prigioniero politico. Tra il Ministero e i suoi ricordi, sola in scena in uno spazio senza tempo, Lei racconta, urla, canta, sogna quello che succede, quello che è già successo e quello che potrebbe succedere. Quando finalmente l’autorizzazione arriva Lei si scontra con la spaventosa realtà. Il suo uomo, il suo eroe, sembra diventato un prigioniero perfetto votato al martirio, lontano da quei ricordi che l’avevano tenuta in piedi fino a quel momento. Non succederà nulla di quello che era stato previsto. La visita sarà un disastro. E una consacrazione. Alle sue spalle, su grandi pannelli bianchi, dei disegni, eseguiti in live-painting, creano scenografie moventi, come espressioni del suo immaginario, che interpretano i suoi sogni e le sue paure.
“Lei gli direbbe” è un incontro tra il teatro di prosa, portato da un testo delicato e potente, e la performance. I disegni e le musiche originali suonate dal vivo creano luoghi e personaggi con i quali Lei interagisce, mantenendo lo spettacolo in una dimensione onirica. Il filo logico del racconto viene continuamente spezzato da un filo emotivo, intuitivo e viscerale.

Da un testo di: Françoise Xénakis
Traduzione, adattamento e Regia: Juliette Wayenberg
Interprete: Sara Tosti
Live painting: Gennyfer Giardi
Musiche Originali: Giulio Tosti