Tra le autorevoli collaborazioni che può vantare il Roma Fringe Festival, a partire dal 2014 arriva quella con la kermesse che da anni esporta il miglior teatro italiano negli Stati Uniti: In Scena! Italian Theater Festival NY.

Da questa edizione, infatti, la Direzione Artistica del festival americano, sceglierà direttamente chi tra i partecipanti Roma Fringe 2014 salirà sul palco dell’appuntamento d’oltreoceano per rappresentare il teatro indipendente made in Italy.

“La 
direzione 
artistica 
di 
In 
Scena” si legge nella nota ufficiale “
è
 
lieta 
di 
annunciare l’accordo
 con
 il 
Fringe
 Festival 
di 
Roma, 
che 
si 
svolge 
in 
concomitanza 
con 
il 
Festival 
newyorkese 
e 
che 
introdurrà 
da
 quest’anno
 il
 Premio
 In
 Scena 
NY,
destinato
 a
 selezionare
 uno
 degli
 spettacoli
 presentati
 a
 Roma
 per 
inserirlo 
nel 
calendario 
della 
prossima 
edizione 
di 
In 
Scena 
2015 
a 
New 
York”.

Un’altra importante occasione, insieme ai Fringe Festival di San Diego, New York e St. Louis, per portare la nuova arte italiana all’estero, aprendola a un contesto internazionale e attento.

In Scena! Italian Theater Festival NY è il primo festival di teatro italiano a coinvolgere tutti i cinque distretti della città.

Il Festival aprirà il 9 giugno con una serata dedicata a Eduardo De Filippo nel 30° anniversario della sua morte, presso l’Arthur Avenue Market nel Bronx. Ospite d’onore della serata sarà Iaia Forte, mentre la vetrina gastronomica sarà curata dall’Iron Chef David Greco.

Il programma include spettacoli già presentati in Italia ma inediti a New York, messi in scena in lingua originale con sopratitoli o inserti in lingua inglese, e letture presentate in traduzione, interpretate da attori americani. In calendario: Iaia Forte, con il monologo Hanno tutti ragione, tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Sorrentino; Mutu, testo ispirato alla figura di Don Pino Puglisi, prete palermitano che si oppose alla mafia, scritto da Aldo Rapé, regia Lauro Versari, con lo stesso Rapé e Marco Carlino (Coup de cœur du Club de la presse e Miglior Spettacolo Straniero ad Avignon Off 2012); I corteggiatori, duello per amore a colpi di poesia, spettacolo di Carlo Loiudice e Vito De Girolamo costruito sui più bei versi d’amore del ‘900; RaeP, di Mauro Santopietro, diretto e interpretato da Mauro Santopietro e Tiziano Panici, testo costruito sul ritmo del linguaggio per raccontare a ritmo serrato lavoro e morti bianche. Il Festival dedica inoltre uno spazio alle produzione italiane nate a new York: Neighbours: testo ed interpretazione Irene Turri e Francesco Meola, regia Ilaria Ambrogi.In calendario anche la lettura Intervista impossibile a Oriana Fallaci: donna contro di Emilia Costantini, con Andrus Nichols e tre testi ispirato al tema del calcio per raccontare luci ed ombre dell’Italia: il pluripremiato spettacolo L’Italia s’è desta, di Rosario Mastrota con Dalila Desirée Cozzolino (Teatropia 2012-mafia e politica, Premio Centro alla drammaturgia 2012, Restart Festival Politicamente scorretto 2013, Antimafie Dirittinscena 2013, finalista Hystrio Scritture di scena 2012) e le due letture Santos, da un racconto di Roberto Saviano, scritto da Mario Gelardi e Giuseppe Miale di Mauro, Storia d’amore e di calcio, di Michele Santeramo.Fra le novità di questa edizione anche l’istituzione del Premio Mario Fratti autori teatrali italiani, che seleziona un testo inedito traducendolo e presentandolo in lettura nell’ambito del Festival stesso.

Il calendario dettagliato è disponibile su www.inscenany.com.