Torna in scena dal 13 al 16 novembre al Teatro Studio Uno di Roma “84 gradini” di Giuseppe Mortelliti, vibrante e originale monologo che ha incantato pubblico e critica al Roma Fringe Festival 2014 conquistando il Premio Special Off della kermesse romana.

“La vita è fatta a scale, c’è chi scende e c’è chi sale“. Partendo da questa nota metafora nasce “84 gradini”, la storia di un uomo che ha vissuto i gradini della propria esistenza sempre di corsa. Nasce in campagna, va a vivere in città. Trova lavoro, si fa grande, conosce l’amore, vive la chiamata ad essere padre. Pensa, ragiona sulle sue azioni.

Assapora tutto ciò che fa parte della vita e nel salire i suoi gradini, non rallenta mai la sua scalata.

84 gradini” è un monologo denso e ironico che con poesia parla della vita di un uomo di oggi e del lungo percorso della sua esistenza, tra pauredesideri speranze. Un performance quella di Giuseppe Mortelliti che con forza ed energia rappresenta quella fuga irrefrenabile verso l’orizzonte, quell’inquietudine umana che ci spinge ad andare sempre avanti e vivere la vita tutta d’un fiato.

Le scenografie di Simone Martino e le musiche di Francesco Leineri, composte appositamente per questo nuovo allestimento, amplificano la forza del racconto conducendo lo spettatore ad una riflessione profonda sullo scorrere del tempo e degli avvenimenti, troppo spesso più veloci della nostra stessa consapevolezza