Scritto e diretto
Da
Davide Sacco
Palco A: Mar 02/07 ore 23,30 Mer 03/07 ore 20,30 Gio 04707 ore 22,00

Un frammento di storia italiana, a cavallo tra gli anni settanta e gli ottanta, una storia oscura, come ce ne sono molte in Italia, uno dei tanti ômisteriö insoluti.

scritto e diretto da Davide Sacco
con: Valentina Arena, Andrea Bonella, Rosario D’angelo
musiche dal vivo eseguite da: Alberto Redighieri

Lo spettacolo ripercorre con pochi ma essenziali passaggi la vicenda del Banco Ambrosiano, la storia del fallimento di un impero innalzato su strati di menzogne e costellato di scandali, ma soprattutto indaga la storia e il pensiero degli uomini che diedero vita a tutto questo. Roberto Calvi, presidente in carica dell’Ambrosiano tra il 75 e l’81, anno del crollo, Michele Sindona, oscura figura di raccordo tra potere politico, massoneria, vaticano e mafia, Paul Marcinkus, presidente dello IOR, Licio Gelli, venerabile maestro della loggia massonica P2, e altre figure che rotearono in questo sistema, anche solo con l’accidentalità dello spettatore, Montanelli, Ambrosoli, Clara Calvi, Enzo Biagi.

Nessuna rilettura, i personaggi si raccontano attraverso un alternarsi di interviste, botta e risposta e dichiarazioni realmente avvenute, tenute insieme e commentate da un misterioso narratore, minuziosamente informato sui fatti.
La scena è pulita, essenziale, solo le voci di tre figure presenti sul palco faranno rivivere gli eventi, cimentandosi nell’interpretazione degli individui appartenuti alla vicenda.

scene: Luigi Sacco
costumi: Silvia Tagliaferri
disegno luci: Jean Baudrillard
foto di scena: Cristiamo Piscitelli
grafica: Martino Callendo
organizzazione: Giovanna Antonela Cerolini

una produzione Avamposto Teatro