Solo 20 i posti disponibili per il progetto di formazione dell’attore e delle arti performative di Gaiaitalia.com chiamato “Forma Fluens, scuola di Arti performative” che prenderà il via a Roma il 29 settembre prossimo con le iscrizioni accessibili attraverso il form on-line che si trova a questo indirizzo http://www.formafluens.gaiaitalia.com/?page_id=20.
Forma Fluens presenta un variegato e approfondito programma biennale di formazione (a questo link i dettagli http://www.formafluens.gaiaitalia.com/?page_id=49) che spazia dal teatro greco alla danza contemporanea, dalla commedia dell’arte alle dinamiche del teatro butoh e recupera la necessità di approfondimento legate al mestiere dell’attore con lezioni teoriche sulla storia del teatro, la storia della drammaturgia, la creazione di un copione e la sua interpretazione. Qualificato il personale docente. Importante l’offerta formativa.
Il progetto di formazione dell’attore Forma Fluens prende forma per uscire dalla rigidità di certi schemi teatrali ormai obsoleti e legati più alla conservazione che a certa decantata tradizione e per essere innovativo nei risultati e non nelle promesse, nella sostanza più che nelle parole, per formare attori da palco e non burocrati della recitazione.
Forma Fluens è un progetto di formazione di arti performative che va oltre i due anni di formazione e comprende, oltre alla formazione accademica decisa dal corpo docente, laboratori e workshops interdisciplinari e le necessarie e troppo trascurate “ore di volo” direttamente in scena, con la partecipazione a Festival e manifestazioni Fringe, prodotte dalla Scuola e curate dagli allievi senza l’intervento diretto del corpo docente, a contatto con il pubblico e i critici, applauditi o fischiati, lodati o massacrati senza pietà.
Il progetto di formazione dell’attore Forma Fluens pone l’accento sulla necessità di una eccellente preparazione teorica, senza la quale l’attore sarà sprovvisto dei mezzi per poter comprendere criticamente prima di interpretare anche il più semplice dei copioni, e rimarrà un pupo nelle mani del regista, senza creare quella necessaria collaborazione creativa tra regista e attore che deve compenetrarsi grazie alle differenti competenze di ognuno, ma a una comune sensibilità e cultura teatrali. La preparazione teorica serve altresì al recupero dell’aspetto culturale del mestiere dell’attore, a tutt’oggi perso tra le varie vanità messe in scena da progetti senza scrupoli né obiettivi, a discapito di una vera preparazione attoriale.
“Creeremo attori che vogliano giocare, creeremo in loro e con loro la consapevolezza della necessità di godere del gioco attoriale, insegneremo loro a sviluppare le capacità nascoste che non pensano di avere, li stimoleremo nei loro progetti e li aiuteremo a metterli in scena, creeremo per loro e con loro occasioni di confronto col pubblico, li faremo partecipare attivamente alle nostre produzioni. Offriremo una formazione dinamica in un ambiente rilassato dove lavorare duro sarà un piacere. Saremo i primi ad imparare dai loro errori e a ringraziarli per la freschezza della loro creatività”.
Il progetto di formazione dell’attore Forma Fluens è un progetto di lavoro biennale sul mestiere dello stare in scena.
Le lezioni si terranno a Roma (il luogo verrà comunicato entro breve sul sito ufficiale www.formafluens.gaiaitalia.com) dal  martedì al venerdì dalle 10.00 alle 14.30.
In collaborazione con Roma Fringe Festival.

“Non c’è nessun bisogno di essere impazienti. Se poteste raggiungere facilmente i vostri obiettivi fin dall’inizio non avreste nessun senso di soddisfazione o gioia. E’ attraverso tenaci e continui sforzi nel costruire che giace la più profonda felicità”.  (Daisaku Ikeda)