Qui di seguito una lista di domande a proposito del Roma Fringe che ci vengono fatte quotidianamente.

-Come si fa a partecipare alla selezione?
Niente di più semplice, basta iscriversi alla rete Fringe Italia® (se non si è già iscritti) alla http://romafringefestival.net/iscriviti-al-roma-fringe-festival/ e inviare il materiale richiesto (praticamente anche solo la descrizione dello spettacolo e il bando firmato) all’indirizzo: selezione@fringeitalia.it.

-Si possono presentare alla selezione due o più spettacoli?
Sì, certo. E c’è anche la possibilità che vengano selezionati tutti.

-Un attore può essere presente in due o più spettacoli differenti? 
Sì, certo.

-Posso iscrivere alla selezione due diversi spettacoli per le due diverse categorie, Teatro e Comedy?
Sì, naturalmente, anche più di due.

-Il nostro gruppo teatrale non è una compagnia riconosciuta, è possibile partecipare comunque?
Nel bando usiamo il termine “compagnia” in senso lato, inteso come gruppo. In ogni caso, anche se non serve essere una compagnia riconosciuta, bisogna come minimo appoggiarsi a un’associazione culturale amica che si erga a produttrice dello spettacolo.

-Non ho o non faccio parte di un’associazione, una cooperativa o una società operante nell’ambito dello spettacolo dal vivo, posso partecipare comunque?
Per partecipare bisogna appoggiarsi a una figura giuridica (anche solo amica o conoscente) che si erga a produttrice dello spettacolo stesso: associazione, cooperativa, società o compagnia.

-L’opera deve per forza essere originale o mai rappresentata?
Assolutamente no: lo spettacolo può essere un classico come un’opera prima e non ci non limiti né per quanto riguarda il soggetto né per la sua esclusiva. Tutto è ben accetto.

-Il mio spettacolo dura più di 50 minuti, è un problema?
Sì, perché nell’arco di una stessa sera su di uno stesso palco andranno in scena più spettacoli differenti, quindi essere ligi e precisi con in tempi è una regola fondamentale. Vi suggeriamo di ridurre lo spettacolo alla durata richiesta.

-Davvero dobbiamo montare smontare in 40 minuti complessivi?
Partendo dal presupposto di un allestimento scenico leggero e della collaborazione della nostra squadra di tecnici sì, è proprio così; ci sono riusciti tutti durante le scorse tre edizioni e ci riuscirete anche voi :)

-Perché bisogna iscriversi a Fringe Italia®?
Iscriversi a Fringe Italia® è necessario per appartenere all’universo Fringe del World Fringe Network e garantisce un’adeguata qualità del processo di selezione. Inoltre questo consente di non sovraccaricare la segreteria con decine di partecipazioni inutili o futili ove non ci fosse nessun limite e freno all’invio spregiudicato di materiale.
Infine, a partire da quest’anno, la quota di 36€ che prima era solamente per la gestione di segreteria (presente per ovvie ragioni, come nella stragrande maggioranza di selezioni di festival), consente di accedere a una serie di servizi per il teatro gratuiti o a prezzi dimezzati rispetto al mercato.

-Sono già presente con uno spettacolo nel database di Fringe Italia®, sono quindi già iscritto?
No. Essere solamente presenti con uno o più spettacoli all’interno del database non vuol dire essere iscritti a Fringe Italia®. Le iscrizioni a Fringe Italia® hanno un termine prestabilito e non sono per sempre e riguardano i servizi erogati dalla stessa. La presenza nel database e invece senza scadenza.

-Mi sono registrato come utente nel social network FringeIT all’interno del sito Fringe Italia®, questo significa che sono già iscritto a Fringe Italia®? 
No. Registrare gratuitamente un proprio account su FringeIT consente solamente l’accesso al social network.

-Perchè, una volta selezionati, bisogna effettuare un deposito cauzionale di 330€?
il deposito cauzionale di 330€ viene restituito alla fine del festival. Questo è necessario e indispensabile al fine di responsabilizzare i partecipanti tutelando il festival e le stesse compagnie da eventuali defezioni dell’ultimo minuto. Un festival con un cartellone pieno di assenze sarebbe dannoso per tutti: pubblico, artisti e città.

-A carico della compagnia rimangono le spese Siae ed Ex-Enpals?
La Siae non deve essere pagata da tutti. Questa tutela i diritti solo dei testi sotto di lei registrati. Quindi se una compagnia vuole mettere in scena testi di terzi, è ovvio che debba corrispondere al suo autore qualcosa. In caso di opere originali non tutelate invece, nessun denaro dovrà essere versato.
Per quanto riguarda l’Ex-Enpals, ossia l’Inps, sono regolamenti nazionali che riguardano e tutelano i professionisti del mondo dello spettacolo e i singoli produttori e devono essere rispettati da chi produce gli spettacoli ovvero da chi ne trae compenso. Se nessuno degli attori è iscritto all’Enpals potete contattare FITA e UILT per il medesimo servizio, magari a costi più vantaggiosi.

 

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