Era il 1947 quando otto compagnie teatrali scartate dal FEI, il Festival Internazionale di Edimburgo, decisero di andare comunque in scena e di dar vita a un festival di spettacoli autoprodotti e autofinanziati senza rendere conto a istituzioni, sovvenzioni, influenze di vario genere e divieti artistici di stili, forme, culture e religioni. L’unica dipendenza delle compagnie doveva essere quella verso il loro pubblico. Nacque così il Fringe (letteralmente “frangia”, concettualmente “periferia”): il primo festival teatrale indipendente.

Il fringe festival è ad oggi il più importante festival mondiale di spettacolo dal vivo. Un evento che si replica in ogni capitale culturale. Nato nel 1947 ad Edimburgo (UK) conta oggi circa 240 festival annuali dall’Australia agli Stati Uniti, dall’ Asia alla nostra Europa. Ogni anno 19 milioni di persone vedono 170 mila artisti replicare 79 mila spettacoli. Il Festival è attivo a Roma dal 2012 patrocinato dalla World Fringe Society.