Madrearte
Palco B: Lun 24/06 ore 20,30 Mer 26/06 ore 23,30 Gio 27/06 ore 22,00

La violenza sui minori, uomini, donne e omosessuali si esplica in tutto il suo abominio con quattro attori in scena, che raccontano e vivono esperienze diverse di violenza ma che, contemporaneamente, si pongono in parallelo, unificati dallo stesso ed inconsolabile tormento interiore. Ingabbiati in una simbolica grotta, rappresentata da una cantina come luogo del subconscio interiore dove sono seppellite le loro storie di violenza; molteplici personaggi vivono tormentati dal desiderio di liberarsi e da quello di accettare il proprio destino. Si trovano proiettati, fin dall’inizio, all’interno di un inconscio irrisolto che imprigiona la coscienza, racchiudendo i ricordi malati e gli incubi compressi di chi ha subito, nell’infanzia, abusi sessuali, facendo riaffiorare in maniera drammatica, il livello conscio della loro personalità.