Palco A: Dom 23/06 ore 22,00 Lun 24/06 ore 23,30 Mar 25/06 ore 20,30

Il progetto “Ballatoio” nasce dalla necessità di affrontare le tematiche connesse alla crisi politico-economica che il mondo occidentale sta attraversando. La nostra indagine ha preso avvio da alcuni interrogativi: “La dimensione della crisi è portatrice di tensioni inarrestabili verso il basso o può diventare, per il genere umano, occasione di spinte evolutive?”, “A quale estremo tende l’uomo contemporaneo?”, “Quanto è doloroso invertire la rotta?”
Dalla riflessione è emersa la centralità dell’individuo e della sua rete affettiva nelle dinamiche che determinano lo strutturarsi della società. Questo slittamento dal macrocosmo al microcosmo ci ha fatto individuare nella risoluzione dei conflitti relazionali una possibilità di superamento dei disagi e delle inquietudini odierne. La crisi si rivela allora esperienza traumatica ma creativa, motore di cambiamento…
Siamo giunti alla formalizzazione di due momenti, un video ed una performance itinerante. I due lavori sono il frutto della sinergia dei nostri diversi percorsi artistico-professionali tra teatro, musica, danza e filosofia.
Prima fase: Ballatoio-Video
La video-performance «Ballatoio», girata sui balconi di un palazzo popolare nel quartiere Ottaviano a Roma, nasce nel febbraio 2012, con l’intenzione di conciliare video-arte e teatro. Tre coppie raccontano il loro rapporto sull’insolita scena di un luogo urbano: madre/figlia, due innamorati, una coppia di amici. Le storie si intrecciano sui rispettivi ballatoi.
La ricerca espressiva mira ad un utilizzo del corpo totalmente teatrale senza l‘ausilio della parola: gli spostamenti negli spazi e la comparazione dei ritmi vitali dei personaggi ne esprimono le tensioni conflittuali. Ragionando sulle possibilità di raccordo tra le due forme artistiche di partenza, abbiamo compreso che la specificità del Teatro risiede in un utilizzo extra-quotidiano del corpo e della voce, veri e propri strumenti musicali nelle mani dei protagonisti.

A questa fase hanno preso parte::
Interpreti: Andrea Sampalmieri, Davide Tagliavini, Donatella Dorti, Livia Antonelli, Nicolangela Leopardi , Valentina Minzoni.
Video e Montaggio: Luca Cibelli
Colonna sonora: Fred Robicheux
Assistente di produzione: Vincenzo Nappi

Seconda fase: Ballatoio – Performance itinerante.
La necessità di sviluppare la tematica del conflitto in modo più approfondito e di sperimentare un confronto più immediato con il pubblico ci ha condotti ad una nuova messa in scena, che ha permesso di precisare le caratteristiche dei personaggi e le loro reciproche relazioni. Nel mese di novembre 2012, presso le sedi dell’Ex Asilo Filangieri di Napoli, è nato Ballatoio – performance itinerante. In scena, due delle tre coppie protagoniste del progetto precedente, entrambe al collasso: un uomo e una donna, una madre e sua figlia. Il lavoro attoriale sui temi dell’abbandono, della solitudine, della prevaricazione, dell’emarginazione, ha determinato in questa fase creativa il passaggio inverso dal microcosmo al macrocosmo, con riferimenti diretti alle dinamiche politico-economiche della società contemporanea.
La trasformazione del lavoro in senso più strettamente ‘teatrale’ ci ha consentito di arricchire il mondo sensoriale dei personaggi e di inserire interventi testuali e musicali. Musiche e testi sono originali, tratti anche dal lavoro di improvvisazione vocale e strumentale che ha affiancato lo studio sui personaggi. La relazione tra il corpo, la luce e lo spazio si perfeziona attraverso il costante ri-adattamento delle azioni e delle partiture fisiche agli ambienti che ospitano la performance, e attraverso i quali lo spettatore viene di volta in volta guidato.

A questa fase hanno preso parte::
Interpreti: Andrea Sampalmieri, Donatella Dorti, Michela Coppola, NicolangelaLeopardi
Musiche: Fred Robicheux e Michela Coppola ( con la partecipazione di maria Francesca Spagnolo)
Video e Montaggio: AmericanHouse.

Terza fase: Ballatoio
La tappa conclusiva del lavoro sarà costituito dall’adattamento scenico dei materiali raccolti fin ora attraverso il linguaggio video ed il linguaggio performativo, che verrà presentata in occasione del Roma Fringe Festival, il 23-24-25 giugno.