Palco C: Dom 16/06 ore 22,00 Lun 17/06 ore 23,30 Mar 18/06 ore 20,30

Un’attrice, tre personaggi, un’unica melodia. Una voce di donna per parlare di donne. Un lungo lavoro di ricerca che riempie con forza un pentagramma emotivo, intonando sulle note di Bach l’eterno tema della relazione uomo-donna. Tre eroine dell’universo letterario dostoevskiano confrontate con il tema della relazione. La relazione con se stesse e con l’amato, con il sentimento dell’amore e con tutte le facce che esso può assumere nell’animo umano, generando malintesi e immense gioie, baratri di sofferenze, slanci salvifici o rassegnate meschinità. I testi, decisamente riadattati nella loro intenzione, cioè decontestualizzati, strappati al loro corso ma volutamente fedeli alla parola dell’autore, sono associati alla Suite n.1 di Bach, con l’esplicito desiderio di cercare, in un contenitore sublime, classico e intoccabile, un racconto attualissimo. L’assenza quasi totale di costruzione scenica lascia il posto ad un Io che parla, disposto a farsi attraversare in maniera semplice, nel senso etimologico di “senza pieghe”, dalla forza dei testi e della musica, senza opporre resistenza.
Allo spettatore la libertà di decidere se si tratti di un percorso con un’evoluzione in atto o di un’immobile illusione, della realtà di un dialogo o di un sogno solitario.0901